Laboratori creativi

🌐 hablamos español 🗣️ français ...and enough English to enjoy bookbinding together 💬
  • Eleonora con suo marito in giardino e alle spalle la vista sul lago di Lugano

    Sul lago di Lugano 🦢

    San Mamete di Valsolda è il paese dove la famiglia di Eleonora ha una casa da generazioni: ci si arriva salendo a piedi una scalinata panoramica.

    La stanza dei laboratori creativi ha una grande finestra che dà sul lago e una parete color mattone: è un luogo che abbiamo creato per metterci le mani, osare, provare a fare qualcosa di diverso, liberando la mente.

    Ci trovi qui in Google Maps 
  • il giardino davanti alla casa con vialetto con sassolini, piante e salottino

    Aperitivo offerto 🥂

    Ogni corso comincia alle 14:00 e dura circa 4 ore. Si chiude con un aperitivo fatto in casa coi prodotti dell'orto sotto il pergolato con le piastrelle colorate: puoi passeggiare libera in giardino, fotografare fiori e farfalle o fermarti a guardare il lago dal divanetto con le lucine. Metto a disposizione anche qualche materiale per iniziare a personalizzare il quaderno che porterai fieramente a casa.

  • tavolo e persone durante un laboratorio creativo di rilegature con fili e carte

    Cosa portare con te 👭👬

    Non serve nessuna competenza particolare per partecipare ai corsi - e se c'è qualche passaggio che non ti va di fare, lo farò io al posto tuo.

    Materiali e strumenti sono inclusi nel prezzo, ma se hai un quaderno per appunti, un ago o un tessuto a cui tieni, portalo pure.

    Il numero di partecipanti per ogni corso è di massimo 6 e minimo 2: puoi quindi portare con te una persona (o più!) con cui trascorrere un pomeriggio analogico tra carte e natura.

  • aperitivo con persone che praticano il journaling

    Iscrizione ✏️

    Il costo per ogni corso è di 90 euro o franchi a persona. Dopo aver inviato il formulario o avermi scritto un'email, ti rispondo il prima possibile per confermare il posto, che si riserva col pagamento tramite bonifico o Twint — e non è rimborsabile, a meno che non troviamo (tu o io) una persona che ti sostituisca.
    Scrivimi se hai bisogno di qualche dritta su come arrivare in auto o coi mezzi pubblici, se vuoi fermarti qualche giorno e non sai dove soggiornare, o per qualsiasi altra informazione.

1 su 4

i laboratori di settembre & ottobre

Taccuino da viaggio in stile Midori artigianale con quadernetto pamphlet e doppia busta per fogli volanti

sabato 19 settembre 2026 (14:00-18:00)

Taccuino da viaggio in stile Midori

Può darsi tu abbia già visto un Traveler's Notebook di Midori, la celebre azienda giapponese di cartoleria diventata popolare nel 2006 col lancio di un "nuovo" concetto di taccuino da viaggio modulare. Si tratta di una custodia in pelle che permette di aggiungere, togliere o riordinare liberamente i contenuti: quaderni, fascicoli e buste.

In questo corso impariamo a costruire non solo la copertina in cuoio con il doppio gioco di elastici — uno per incastrare i contenuti, uno per chiuderla — ma anche a rilegare un pamphlet - un quaderno versatile dalla storia rivoluzionaria - e a piegare una doppia tasca per raccogliere i bigliettini volanti.

Quaderno cucito a mano con filo visibile sul dorso e apertura flat lay

sabato 26 settembre 2026 (14:00-18:00)

Quaderno con cucitura francese

La French sewing o French link stitch è una classica cucitura per realizzare i libri, anche se il più delle volte rimane nascosta sotto il dorso di copertina ed è visibile solo dall'interno, al centro dei fascicoli piegati a metà.

Quest'antica tecnica di cucitura senza corde crea una struttura molto resistente: è diventata nel tempo una delle basi della cucitura editoriale a filo refe, fino a essere adattata alle macchine per la produzione industriale dei libri.

Nel corso partiamo dalla preparazione dei fascicoli: pieghiamo e foriamo le carte per farne le pagine e i cartoncini per le copertine; poi, con ago e filo, impariamo i gesti per cucire passo dopo passo la trama incrociata. Realizzeremo così un quaderno versatile, con un'ottima apertura delle pagine e un’estetica artigianale resa unica dalla cucitura che rimane visibile sul dorso.

Quaderni colorati con cuciture a mano giapponesi

sabato 3 ottobre 2026 (14:00-18:00)

Watoji: le rilegature dell'Asia orientale

Le Watoji – chiamate in inglese Stab binding e tradotte in italiano come legature a fori passanti - sono tra le rilegature veloci con ago e filo, forse le più decorative. Hanno un vantaggio non da poco per chi desidera trasformare i propri lavori già disegnati, stampati o manoscritti in un libro: permettono d'unire fogli di carta sciolti, senza doverli piegare in due e senza usare la colla.

Il corso inizia dalla rilegatura base, lo yotsume toji: tagliamo fogli e copertine, le decoriamo con carte da origami e foriamo l'intero blocco per poterlo cucire dall'esterno passando tra i “quattro fori”. In seguito ci cimentiamo in (almeno) due varianti decorative più elaborate, il kikko (“carapace di tartaruga”) e l'asa no ha (“foglia di canapa”) toji.

Album leporello rilegato a mano con pagine piegate

domenica 4 ottobre 2026 (14:00-18:00)

Album leporello

Il leporello, chiamato anche libro a soffietto o a concertina, è una forma semplice e affascinante di libro: non ha bisogno di cuciture, perché nasce da un'unica lunga striscia di carta ripiegata. Chiuso, si raccoglie in un piccolo volume compatto le cui pagine possono essere sfogliate come un classico libro o distese come una cornice multipla originale per esporre le proprie opere o ricordi.

Nel corso impariamo a costruire la struttura di base misurando e piegando il cartoncino. La completiamo poi con due copertine rigide in cartone, che impariamo a rivestire con la stoffa.

Il risultato è un incantevole album che può essere utilizzato sia per scrivere che disegnare e incollare fotografie: questa struttura sciolta permette infatti al libro di accogliere anche spessori aggiunti.

È una rilegatura perfetta per chi vuole sperimentare con le forme mobili del libro e trasformarlo in uno spazio da attraversare e raccontare: un erbario, un campionario o uno scrapbook.

Quaderno che si chiude come una busta e ha cucitura a vista sul dorso

sabato 10 ottobre 2026 (14:00-18:00)

Quaderno con punto lungo e chiusura a busta

Il long stitch è una tecnica medievale, d'origine tedesca, di cucitura dei libri, senza l'uso di colla. Storicamente, il punto lungo ammette moltissime varianti di copertine, chiusure e schemi di cucitura. 

Nel corso realizziamo una variante contemporanea: tagliamo una copertina in cartoncino fessurata sul dorso, progettata per ripiegarsi su se stessa e incastrarsi come una busta, così da chiudere il quaderno e renderlo ancora più stabile e compatto: uno scrigno per note e schizzi.

Dopo aver piegato e forato anche i fascicoli di carta, impariamo a cucire il blocco direttamente alla copertina, giocando con il colore del filo, che alterna tratti visibili e nascosti, per ottenere il caratteristico disegno del long stitch: lunghe linee che percorrono il dorso del libro fino ad abbracciarne le estremità.

A fine corso avremo tra le mani un quaderno leggero e versatile con un'ampia apertura delle pagine e un'estetica minimalista, che chi lo desidera potrà poi decorare a piacimento con disegni, sticker, collage o timbri.

Taccuino da viaggio in cuoio con cucitura a vista sul dorso

sabato 17 ottobre 2026 (14:00-18:00)

Taccuino da viaggio con long & link stitch

Possiamo catalogare le rilegature cucite attraverso due modi di fare i punti: i punti verticali del long stitch e i link stitch, cioè quei punti che collegano un fascicolo al successivo formando una sorta di catena.

Nel corso realizziamo un taccuino in cuoio che combina questi due punti. Non è una stranezza: molte strutture combinano questi due sistemi e, storicamente, si riferiscono alle antiche legature flessibili in pergamena dell'Europa medievale settentrionale. Si trattava soprattutto di libri di cancelleria, cioè quaderni, registri, libri contabili e altri volumi d'uso quotidiano: la loro semplicità ne rendeva la produzione relativamente economica, mentre la cucitura dei fascicoli direttamente alla copertina, senza l'impiego di supporti intermedi, dava vita a una struttura flessibile e ben apribile, adatta alla scrittura e facile da trasportare.

A partire da un rettangolo di nabuk di vitello e da una dima, pratichiamo con precisione i fori di cucitura, sia nella copertina di cuoio che nelle pieghe dei fascicoli in carta. Gesto dopo gesto, impariamo a seguire il ritmo alterno dei lunghi punti verticali e dei collegamenti a ricciolo, scoprendo con sorpresa il bel disegno che questa particolare cucitura lascia in vista sul dorso, dove diventa elemento decorativo oltre che strutturale.

Contattaci per qualsiasi informazione